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L’eco del festival

Ajsylù Kadyrova il giornale “Vecernaya Kazan ’ / ¹ 25, 21 febbraio 2006

(…) Il partecipante più noto del XXIV Festival di Chaliapin è stato il baritono dell’ Opera Tedesca sul Reno Boris Statsenko. Dicono che oggi il più conosciuto Boris nel mondo dell’opera sia Statsenko. Appunto non si pone la domanda a chi appartenga l’ agenzia italiana dell’ opera “ Luigi & Boris “.

- A me e al noto Basso italiano Luigi Roni, - sottolinea Statsenko. – L’abbiamo fondata nel 2005 con lo scopo di far conoscere ai melomani del mondo i cantanti italiani di alta classe. Avevamo già portato i solisti della Scala nella mia città natale di Chelyabinsk. Agli spettacoli degli italiani a Chelyabinsk erano venuti i melomani e i cantanti lirici da Perm’ e di Ekaterinburg per poter sentire dal vivo la tecnica e il modo della rappresentazione italiana . Sa che il guaio dei cantanti lirici russi che cantando Verdi , Puccini, Mascagni, non conoscono lo stile di rappresentazione. E’ un’impresa inutile imparare dalle registrazioni, bisogna vedere e sentire l’ esempio dal vivo. Io stesso mi sono reso conto dello stile di rappresentazione collaborando in occidente con i famosi baritoni del mondo come Leo Nucci, Renato Bruson.

- Quando Lei nel 2003 a fianco di Bruson ha rappresentato Il Nabucco, i critici l’ hanno chiamata “Il miglior baritono verdiano d’ Italia “ .

- Posso dire quanto è stato ugualmente indimenticabile come il ricordo di esser stato nominato miglior cantante al Festival di Chaliapin a Kazan ‘ nel 1991. Rappresentavo il ruolo di Figaro del Barbiere di Siviglia. A proposito questo festival mi ha regalato un altro cosa indimenticabile. Quando cantavo il ruolo di Nabucco il Maestro Marco Boemi ha smesso di dirigere e con un gesto ha fatto notare all’ orchestra di ascoltare il vocalista. Questa cosa mi è accaduta due volte nella mia carriera. La prima, quando cantavo nel Trovatore, il Maestro Daniel Oren mi ha affidato la sua orchestra a Palermo.

- Lei canta nei più famosi teatri di tutto il mondo, ha un punto di riferimento nel confrontare il Festival di Chaliapin.

- Sì, ma posso parlare solamente degli spettacoli del Festival di Chaliapin nei quali partecipavo di persona. Non mi sono ancora staccato emotivamente dal Nabucco, per cui mi risulta difficile la sua valutazione, ma per quello che riguarda L’Aida è indubbiamente uno spettacolo del livello mondiale. (…)


 
 
 



 ©  Statsenko Boris

Statsenko Boris

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Boris Statsenko